Smart factory software: la digitalizzazione della fabbrica

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Smart factory software: la digitalizzazione della fabbrica
In ambito industry la rivoluzione del digitale è in corso ormai da molti anni: oggi si parla di smart factory per indicare quelle aziende che, avendo adottato negli anni sistemi “intelligenti” di automazione, riescono a sviluppare interi processi senza l’ausilio dell’uomo.

Smart factory software diventa una degli ambiti di sviluppo applicazioni in cui si specializzano le aziende che sviluppano software per gestire, monitorare o dialogare con i macchinari in azienda.

Le tecnologie digitali e la robotica sono il punto di forza di questi sistemi e in un futuro non troppo lontano l’adozione dell’intelligenza artificiale aumenterà l’efficienza e l’autonomia di questi sistemi.

Il controllo dell’uomo sui sistemi (per quanto automatizzati e intelligenti) è oggi, e lo sarà ancora per molto, comunque opportuno e necessario. Il mantenimento dell’efficienza, la gestione delle eccezioni, il controllo dei risultati, la gestione delle priorità, la ri-allocazione delle risorse richiedono visione e decisioni che spesso esulano dai modelli di gestione basati sull’ottimizzazione legata a costi/tempi.

Nell’evoluzione dell’azienda e nel suo passaggio da tradizionale a smart il percorso è lungo e articolato: l’analisi dei processi aziendali e l’adozione degli software corretti sono alcuni dei passi strategici di questa evoluzione. Il mercato offre software “generalisti” e software di settore: esistono ERP (Enterprise Resource Planner) che valgono - al netto di infinite configurazioni - per qualunque mercato e ERP specifici per ogni nicchia di mercato; allo stesso modo per schedulatori, MRP (Material Resource Planner) e così vià per ogni applicativo. 

Nella smart factory il controllo dell’informazione è determinante ed, in aziende in cui il dato è disperso in software non progettati per funzionare insieme l’integrazione, è un altro dei punti a cui va prestata particolare attenzione. La mancanza nina pesantemente la nascita di un’organizzazione digitale efficiente.

In questo contesto dotare le persone che hanno la responsabilità di controllo dei processi “di fabbrica” di un adeguato smart factory software è una scelta inevitabile. Nel momento in cui il responsabile è alla scrivania ha la possibilità di accedere ad ogni risorsa software per verificare ed intervenire; spesso, queste figure sono in fabbrica o nei magazzini o nei laboratori a supervisionare l’operatività e a coadiuvare le risorse che sono di riferimento per quelle aree: è in questi momenti che una app mobile può fare la differenza.

L’app per il mobile deve interagire con i diversi sistemi, deve poter raccogliere informazioni da più software e pertanto è difficilmente una app “standard” o legata ad un singolo programma. 

Le funzionalità richieste a queste app sono le più diverse e vengono di volta in volta definite “su progetto”, ad esempio: 
  • notifiche di allarme per fermo macchina a quelle per scostamenti degli indicatori dai range considerati “normali”
  • visualizzazione dello status dei macchinari (fermo, setup, in attività, manutenzione,...) 
  • stati di avanzamenti dei processi produttivo
  • quantità disponibili nelle fasi precedenti (da lavorare) e successive (già lavorate)
  • ...
Queste app nascono ed evolvono con l’azienda: non sono sistemi statici e necessitano pertanto di un’architettura flessibile; parte del valore sta nel “time to market” in cui il “market” in questo caso è l’azienda stessa: ogni ri-taratura o modifica o nuovo sviluppo deve essere reso disponibile in tempi brevi. 

La scelta di un partner affidabile che abbia competenze di sviluppo, ma con un’esperienza anche come system integrator in ambito produttivo (smart factory software) è una scelta obbligata per garantire l’efficacia e efficienza delle app in azienda. 
 

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